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Idropittura Quarzo Acrilsilossanico Mediterraneo Maestrale Bianco
Idropittura quarzo acrilsilossanico mediterraneo maestrale per facciate resistenti
- SUPER COPRENTE Ottima copertura grazie alla sua formulazione avanzata
- ANTI ALGHE Specifico per superfici soggette a microrganismi
- RESISTENTE Efficace contro intemperie e clima marino
- FACILE APPLICAZIONE Utilizzabile con pennello, rullo o spruzzo
- BASSA PERMEABILITÀ Protegge dalla penetrazione dell’acqua
Idropittura quarzo acrilsilossanico fibrato antialga mediterraneo maestrale: protezione avanzata per superfici esterne
Panoramica tecnica
L’idropittura quarzo acrilsilossanico Mediterraneo Maestrale rappresenta una soluzione di ultima generazione pensata per la protezione e la finitura durevole delle superfici esterne. La sua formulazione avanzata abbina resine silossaniche modificate acrilicamente a quarzo micronizzato e fibre sintetiche, conferendo proprietà di resistenza strutturale e ottima copertura. L’aggiunta di biocidi ad ampio spettro previene in modo efficace l’insediamento e la proliferazione di alghe, muffe e muschi, mantenendo nel tempo sia l’integrità che l’estetica originale delle facciate, anche in condizioni climatiche difficili come quelle marine o umide.
La presenza di fibre rinforzanti assicura un’elevata elasticità del film protettivo, capace di seguire i normali movimenti della muratura senza generare fessurazioni. La tecnologia impiegata consente un allungamento fino al 300% senza rotture, aumentando così la longevità della pittura sulle superfici trattate. Il prodotto si distingue inoltre per il basso assorbimento d’acqua (classe W3 secondo UNI EN 1062-3:2001) e per la notevole traspirabilità (classe V1 secondo UNI EN ISO 7783-2), favorendo il passaggio del vapore acqueo dall’interno verso l’esterno della muratura senza permettere infiltrazioni d’acqua dall’esterno.
Compatibile con una vasta gamma di supporti minerali e sintetici – inclusi intonaci a base calce, cemento, gesso, fibrocemento e superfici non assorbenti opportunamente preparate – Mediterraneo Maestrale è versatile e ideale sia in ambito di restauro che in nuove costruzioni. L’applicazione risulta semplice sia su piccole che grandi superfici, grazie alla possibilità di stesura con pennello, rullo o spruzzo. La resa elevata permette di trattare ampie metrature riducendo tempi e costi di manodopera.
Benefici utente
- Protezione duratura: La sinergia tra resine silossaniche e quarzo garantisce un’elevata resistenza agli agenti atmosferici aggressivi come pioggia, vento, raggi UV e salsedine. Questa protezione si traduce in un mantenimento prolungato dell’aspetto estetico originario delle pareti trattate.
- Azione antialga integrata: I biocidi selezionati prevengono efficacemente la crescita di microrganismi responsabili dell’annerimento delle facciate, assicurando pulizia visiva e igiene anche in zone esposte a forte umidità.
- Controllo delle microfessurazioni: Le fibre inserite nella formula aumentano l’elasticità della pittura e ne prevengono la formazione di microcavillature causate dai movimenti strutturali degli edifici o da sbalzi termici.
- Facilità nella manutenzione: Le superfici trattate risultano più resistenti allo sporco e alle polveri atmosferiche; eventuali macchie possono essere rimosse facilmente tramite lavaggio con acqua senza compromettere le prestazioni del prodotto.
- Sicurezza ambientale: Il contenuto di composti organici volatili (VOC) è inferiore ai limiti stabiliti dalle normative europee (<25 g/l), riducendo l’impatto ambientale sia durante l’applicazione che nella fase d’uso.
- Compatibilità universale: Il prodotto può essere applicato su diverse tipologie di supporti edili, consentendo un utilizzo trasversale sia su edifici storici che moderni.
- Elevata copertura: La speciale miscela garantisce una copertura uniforme già dalla prima mano, ottimizzando i tempi di lavoro anche su superfici molto assorbenti o irregolari.
Casi d’uso
L’idropittura Mediterraneo Maestrale trova impiego ideale nei seguenti contesti:
- Facciate esposte a condizioni estreme: Perfetta per zone costiere soggette a venti carichi di salsedine o piogge frequenti; mantiene le proprie caratteristiche anche in presenza di irraggiamento solare intenso.
- Restauri conservativi ed edilizia moderna: Compatibile sia con interventi su edifici storici (grazie alla traspirabilità e alla compatibilità con intonaci tradizionali) che con nuove costruzioni dotate di intonaci moderni o sistemi compositi.
- Pareti soggette ad attacchi biologici: Ideale per prevenire annerimenti dovuti a muschi, alghe o muffe in ambienti umidi come sottotetti, seminterrati o zone ombreggiate.
- Supporti problematici: Utilizzabile su intonaci cavillati o affetti da efflorescenze saline dopo adeguata preparazione mediante prodotti consolidanti specifici.
- Pareti interne esposte a umidità: Indicato anche per ambienti interni dove si richiedano elevate prestazioni contro l’umidità (es. bagni pubblici o locali tecnici).
L’applicazione può essere estesa a vari materiali: calce, cemento, gesso, fibrocemento ed eventualmente piastrelle previa preparazione idonea con primer specifici. In questo modo si possono ottenere risultati professionali sia nell’edilizia residenziale che industriale.
Specifiche tecniche
| Caratteristiche Generali | |
|---|---|
| Composizione | Resine silossaniche modificate acrilicamente, quarzo micronizzato, fibre sintetiche, biocidi |
| Aspetto del prodotto | Cremoso bianco |
| Aspetto film secco | Opaco |
| Prestazioni Tecniche | |
| Punto di ebollizione | 150°C |
| Peso specifico | 1.1 kg/L |
| pH | 8-9 |
| Diluizione | Diluibile con acqua fino al 40% |
| Applicazione | Pennello, rullo o spruzzo |
| Tempi di Asciugatura (a 20°C) | |
| Tocco secco | 30 minuti |
| Secco in profondità | 24 ore |
| Resistenze e Classificazioni Normative | |
| Resistenza muschio/alghe | Nessun sviluppo - DIN EN 15458:2006 |
| Resistenza fessurazioni | Classe A - UNI EN 1062-7 |
| Resistenza alcali | Sì - UNI 10795 |
| Bassa permeabilità acqua (W3) | Sì - UNI EN 1062-3:2001 |
| Alta permeabilità vapore (V1) | Sì - UNI EN ISO 7783-2 |
| Altri dati utili | |
| Sovraverniciabile dopo | 10-12 ore (a 20°C) |
| Resa orientativa (1 mano) | 8-9 m²/Litro |
| Stoccaggio e Sicurezza Ambientale | |
| Shelf-life | 12 mesi in confezione originale chiusa e non diluita |
| C.L.P. VOC | <25 g/L (valori inferiori ai limiti UE) |
| Confezioni disponibili | |
| L14 – L4 | (Secchi da 14L o 4L) |
FAQ – Domande frequenti sull’utilizzo dell’idropittura Mediterraneo Maestrale
- Dove si può applicare Mediterraneo Maestrale? L’idropittura è progettata principalmente per esterni ma può essere utilizzata anche all’interno su superfici esposte a umidità come bagni o locali tecnici. Garantisce adesione ottimale su supporti minerali purché ben preparati.
- Cosa fare se sono presenti muffe o alghe? Prima dell’applicazione è fondamentale eliminare completamente organismi biologici con detergenti specifici; attendere i tempi tecnici indicati prima della stesura della pittura finale dopo eventuale consolidamento del fondo.
- L’idropittura resiste alle piogge intense? Sì. La pellicola protettiva ad alta idrorepellenza impedisce infiltrazioni d’acqua ma lascia traspirare il vapore dall’interno verso l’esterno evitando accumuli dannosi alla struttura muraria.
- Dopo quanto tempo posso sovraverniciare? Si consiglia una pausa minima tra le mani successive pari a 10-12 ore in condizioni ambientali standard; l’asciugatura completa si ottiene dopo circa 24 ore a temperatura ambiente.
- Cosa accade se si applica con temperature basse? In caso di freddo intenso o elevata umidità può manifestarsi la "lumacatura", ovvero la comparsa temporanea di macchie superficiali rimovibili mediante lavaggio. Si raccomanda sempre l’applicazione con clima asciutto e mite.
- L’applicazione è semplice? Sì: può essere eseguita sia con pennello che con rullo o spruzzo; è importante seguire le istruzioni tecniche sulla preparazione dei supporti per garantire prestazioni ottimali nel tempo.
- Come si puliscono gli attrezzi dopo l’uso? Gli strumenti devono essere lavati immediatamente con acqua calda per prevenire incrostazioni residue della pittura.
- C’è un limite massimo nella diluizione? Sì: non superare una diluizione del 40% d’acqua rispetto al prodotto puro; adattare la quantità alle condizioni climatiche e alla porosità della superficie da trattare per risultati ottimali.
- E se il supporto presenta alcalinità elevata? Per intonaci nuovi a base calce o cemento è consigliato utilizzare preliminarmente prodotti uniformanti-consolidanti acrilici adatti prima dell’applicazione della pittura definitiva per migliorare adesione e durata nel tempo.
- Sono necessari fondi particolari su superfici non assorbenti? Sì: le piastrelle ed altri materiali non assorbenti vanno accuratamente sgrassati ed è indispensabile applicare primer ad alta adesione specifico prima della stesura della pittura definitiva per garantire un risultato professionale durevole nel tempo.