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Intonaco Di Fondo Calce Mapei Intomap R2 Per Murature 25 Kg
intonaco di fondo a calce per murature interne ed esterne
- COMPOSIZIONE malta premiscelata a base di calce aerea e leganti idraulici
- APPLICAZIONE adatto per murature in laterizio, tufo e calcestruzzo
- ADESIONE ottima adesione su supporti puliti e preparati
- SPESSORE applicabile da 10 a 30 mm in un'unica mano
- TEMPERATURE applicabile tra +5°C e +35°C senza irraggiamento diretto
intonaco di fondo a calce intomap r2 mapei per murature interne ed esterne
panoramica tecnica
Intomap R2 di Mapei è un intonaco premiscelato a base di calce aerea, leganti idraulici, sabbie calcaree selezionate e additivi specifici in polvere. Progettato per offrire prestazioni affidabili su murature nuove o esistenti, è idoneo sia per applicazioni interne che esterne. La miscela, una volta miscelata con acqua, sviluppa una consistenza plastica e tissotropica che facilita la stesura sia a mano sia con macchina intonacatrice. Grazie alla sua struttura granulometrica controllata, garantisce un’adesione ottimale su supporti di diversa natura come laterizio, tufo, murature miste e calcestruzzo. Il prodotto risponde ai requisiti della norma EN 998-1 come malta GP per scopi generali (categoria CS II), rendendolo una scelta versatile per numerosi contesti costruttivi e di recupero edilizio.
L’intonaco Intomap R2 si distingue per la facilità d’uso e la capacità di fornire una superficie regolare pronta per successive finiture decorative o pittoriche. Può essere impiegato come strato di fondo prima dell’applicazione di pitture minerali, rivestimenti acrilici o silicati e sistemi a spessore sottile. È particolarmente consigliato in interventi di ristrutturazione e manutenzione dove sia necessario uniformare l’assorbimento dei supporti, consolidare la superficie e preparare le pareti a ricevere trattamenti estetici o protettivi.
benefici utente
- Versatilità applicativa: Intomap R2 può essere utilizzato su diverse tipologie di murature – laterizio, tufo, misto e calcestruzzo – sia in edifici nuovi che in interventi di recupero. Ciò permette di utilizzare un unico prodotto in molteplici contesti edilizi senza dover ricorrere a soluzioni differenti.
- Semplicità di preparazione: La formulazione monocomponente facilita le operazioni in cantiere: basta aggiungere acqua secondo le dosi indicate e mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo. Questa caratteristica riduce il rischio di errori dovuti a dosaggi sbagliati e garantisce la ripetibilità delle prestazioni.
- Facilità d’applicazione: L’intonaco può essere steso sia manualmente che mediante macchine intonacatrici, assecondando le esigenze produttive del cantiere. La lavorabilità dell’impasto consente operazioni agevoli anche su superfici ampie o articolate.
- Adesione elevata: Grazie alla presenza di leganti idraulici e speciali additivi, Intomap R2 assicura un ottimo ancoraggio al supporto, riducendo il rischio di distacchi o crepe nel tempo. Un eventuale primo strato miscelato con Planicrete migliora ulteriormente l’adesione su supporti difficili o molto assorbenti.
- Idoneità per interni ed esterni: Il prodotto mantiene prestazioni costanti anche se sottoposto ad agenti atmosferici grazie alla sua resistenza meccanica e chimica. Può essere utilizzato come base per finiture colorate, rivestimenti protettivi o pitture traspiranti.
casi d’uso
L’utilizzo principale di Intomap R2 è come intonaco di fondo su murature civili nei seguenti ambiti:
- Recupero edilizio: Ideale nella ristrutturazione di edifici storici e residenziali dove occorre rispettare le caratteristiche traspiranti dei materiali tradizionali senza rinunciare alle prestazioni meccaniche richieste dalle normative moderne.
- Nuove costruzioni: Adatto per applicazioni su murature appena realizzate in laterizio pieno o forato, blocchi di tufo o calcestruzzo ordinario. Consente una rapida preparazione delle superfici pronte a ricevere finiture decorative.
- Pareti interne ed esterne: Utilizzabile indifferentemente all’interno o all’esterno degli edifici, anche in zone soggette a sbalzi termici o umidità ambientale moderata (non è deumidificante). L’intonaco crea una superficie uniforme che può essere rifinita con rasature civili o rivestimenti minerali/organici.
- Piani commerciali e terziari: Applicabile su superfici ampie tipiche degli edifici non residenziali dove sono richieste lavorazioni rapide e affidabili.
Non utilizzare Intomap R2 su supporti verniciati, blocchi isolanti, cemento alleggerito/cellulare; evitare l’impiego come rasatura o intonaco deumidificante (per queste esigenze utilizzare prodotti Mape-Antique o PoroMap).
specifiche tecniche
| Caratteristica | Dati |
|---|---|
| Composizione | Malta premiscelata a base calce aerea, leganti idraulici, sabbie selezionate |
| Massa volumica apparente polvere | Circa 1.250 kg/m³ |
| Massa volumica impasto fresco | Circa 1.650 kg/m³ |
| Massa volumica indurito | Circa 1.450 kg/m³ |
| Presa iniziale | Circa 1 ora (+20°C) |
| Presa finale/Tempo lavorabilità | Circa 1 ora (+20°C) |
| Spessore applicabile per strato | Da 10 mm fino a 30 mm in unica mano; oltre i 30 mm procedere in più strati |
| Dose acqua per impasto | 19-21 kg ogni 100 kg polvere (circa 4,8-5,2 l per sacco da 25 kg) |
| Temperatura d’applicazione consentita | Dai +5°C ai +35°C (substrato e aria ambiente) |
| Categorie EN 998-1 | GP – CS II (malta scopi generali) |
| Aderenza al supporto | Eccellente su superfici pulite e saturate d’acqua (SSA) |
| Tessitura finale superficie | Civile grossa/fine secondo modalità di frattazzatura adottata |
| Tinte disponibili | Grigio chiaro naturale della miscela; sovraverniciabile dopo stagionatura minima 28 giorni |
| Tempo attesa tra mani successive | Minimo 24 ore tra prima e seconda mano se necessario |
| Tecniche applicative compatibili | A mano (frattazzo/platorello) oppure con macchina intonacatrice continua (tipo Putzmeister/Turbosol/PFT) |
| Lavorabilità impasto fresco | Circa 60 minuti a +20°C |
| Pittura/Rivestimento sovrapponibile dopo | Dopo minimo 28 giorni dalla posa |
faq – domande frequenti sull’utilizzo di intomap r2 mapei
- Dove posso applicare Intomap R2?
Il prodotto è indicato su murature interne ed esterne realizzate in laterizio normale/vecchio, tufo naturale e miste; va bene anche su calcestruzzo purché il supporto sia pulito e consistente. - L’intonaco è idoneo anche come deumidificante?
No: non utilizzare Intomap R2 su pareti soggette ad umidità ascendente; per queste situazioni si consigliano le linee Mape-Antique o PoroMap specifiche per il risanamento da umidità capillare. - Quale spessore posso applicare?
In un’unica mano si possono raggiungere fino a 30 mm; se serve uno spessore superiore bisogna procedere con più mani distanziando ciascuna almeno 24 ore dalla precedente. - A che temperatura va applicato?
Applicare solo tra +5°C e +35°C; evitare esposizione diretta al sole durante la posa ed evitare giornate ventose. - Dopo quanto tempo posso verniciare?
Per pitturare la superficie è necessario attendere almeno 28 giorni affinché l’intonaco abbia completato la stagionatura ed eviti fenomeni di fessurazione superficiale sulla finitura scelta. - Cosa succede se aggiungo altri leganti?
Non aggiungere mai cemento, calce extra o altri additivi: il prodotto è già calibrato; alterarne la composizione può compromettere resa meccanica ed estetica dell’intonaco stesso. - Cosa fare se il supporto è molto assorbente?
Si consiglia sempre la saturazione del supporto con acqua il giorno precedente; nei casi più critici si può prevedere una mano preventiva composta da Intomap R2 additivato con Planicrete diluito per favorire l’aggancio al substrato difficile. - L’applicazione può essere fatta solo manualmente?
No: il prodotto è studiato anche per l’utilizzo con macchine intonacatrici continue dotate di tramoggia idonea alla miscelazione automatica della polvere con acqua direttamente sul cantiere. - Sono necessari primer prima della pittura?
Sì: prima della finitura colorata è consigliabile l’applicazione dei primer specifici consigliati dal produttore della pittura/rivestimento scelto (esempio Malech per linea Dursilite). - L’intonaco si adatta anche alle superfici curve?
La consistenza plastica dell’impasto permette una buona modellabilità anche su pareti non perfettamente planari o sagomate; si consiglia comunque l’uso di guide verticali per mantenere lo spessore desiderato durante la posa. - Cosa fare dopo la posa?
Dopo aver livellato la superficie con staggia in alluminio si consiglia la frattazzatura quando l’intonaco comincia ad indurire; eventuali rasature finali possono essere effettuate con prodotti compatibili Mapei dopo completa stagionatura dell’intonaco base. - L’intonaco contiene componenti tossici?
No: il prodotto non contiene sostanze tossiche note; tuttavia si raccomanda sempre l’utilizzo dei dispositivi individuali previsti dalle normative vigenti durante manipolazione ed applicazione delle polveri premiscelate.