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Tondino Ferro Zigrinato 2 m Barra Armatura Cemento Armato Alta Aderenza Edilizia
Barra ad alta aderenza per creare armature in cemento armato
- CARATTERISTICHE: tondino in ferro al carbonio zigrinato Ø 8/10/12/14/16 mm, lunghezza 2 m, alta resistenza meccanica e aderenza al calcestruzzo
- FUNZIONALITÀ: le nervature rafforzano l’adesione al calcestruzzo, ripartendo trazione e taglio e limitando fessurazioni per una durabilità maggiore
- RISULTATO: armatura compatta che incrementa la resistenza, migliora sicurezza antisismica e assicura maggiore capacità di carico nel tempo
- CONFEZIONE: barra singola lunga 2 m, disponibile nei diametri Ø 8/10/12/14/16 mm, imballo protettivo e scheda tecnica inclusa
- USO: ideale per armare pilastri, travi, fondazioni e solai in cemento armato; si taglia e salda facilmente in cantiere secondo progetto strutturale
PRODOTTO NON SOGGETTO A DIRITTO DI RECESSO: le barre di ferro, tagliate artigianalmente su misura, possono presentare leggere variazioni dimensionali e tracce di ruggine, aspetti normali che non compromettono la qualità e rendono il prodotto non restituibile.
Tondino in ferro zigrinato B450C: la barra nervata per il cemento armato
Quando una struttura in calcestruzzo deve reggere sforzi di trazione e di taglio, le serve uno scheletro d'acciaio. Questo tondino è fatto per quello: ferro al carbonio laminato a caldo, classe B450C secondo la UNI EN 10080, a sezione circolare.
La superficie non è liscia: nervature trasversali e zigrinatura elicoidale fanno presa nel getto, così la barra non scorre dentro il calcestruzzo quando la struttura è sotto carico. Gli sforzi si ripartiscono meglio e le fessure si riducono.
Lo trovi in barre da 1,2 m o da 2 m, con diametro da 8, 10, 12, 14 o 16 mm.
Dove si usa: dalle fondazioni ai solai
- Fondazioni: plinti e armature dei getti di fondazione.
- Struttura portante: pilastri, travi e cordoli.
- Solai: in laterocemento e gettati in opera.
- Muri: setti, muri di contenimento e vasche interrate.
- Scale, balconi e parapetti in cemento armato.
- Riprese di getto e rinforzi strutturali in punti precisi.
Va bene nei cantieri civili e industriali come nei piccoli e medi lavori strutturali. Diametro, numero e posizione delle barre li stabilisce il progetto strutturale.
Come si lavora: taglio, legatura, controlli prima del getto
- Porta le barre a misura con una troncatrice o con una smerigliatrice e disco per metalli, indossando guanti antitaglio e occhiali.
- Collega le barre agli incroci con filo di ferro ricotto o con legature rapide; dove il progetto lo prevede, anche con la saldatura.
- Tieni il copriferro, cioè lo spessore di calcestruzzo attorno al ferro, indicato dal progetto.
- Pulisci le barre da olio, fango o ghiaccio prima di gettare.
- Controlla l'ancoraggio: deve essere continuo per tutta la lunghezza utile.
Barra da 1,2 m o da 2 m: come scegliere e quante prenderne
- Barra da 1,2 m: è la più facile da trasportare e da maneggiare.
- Barra da 2 m: con un pezzo solo copri un tratto più lungo, quindi hai meno giunzioni da legare.
- Confezioni: barra singola oppure fascette da 5, 10, 20, 40, 60, 80 o 100 barre, in tutte e due le lunghezze.
Per sapere quante barre ti servono, somma i metri di ferro previsti dal progetto e dividi per la lunghezza della barra, arrotondando per eccesso. Per esempio, 24 m di ferro sono 20 barre da 1,2 m oppure 12 barre da 2 m. Al totale aggiungi le sovrapposizioni nei punti di giunzione indicate dal progetto.
Domande frequenti
Il taglio è fatto a mano, quindi la lunghezza può scostarsi di 5 mm in più o in meno rispetto alla misura indicata.
No. Il ferro è grezzo e non trattato: un leggero strato di ruggine in superficie è normale e non cambia le prestazioni della barra.
Sì, si può piegare per dare la forma richiesta dal progetto. Mentre lo pieghi proteggi mani e occhi con guanti antitaglio e occhiali.
Sì. Oltre al filo di ferro ricotto e alle legature rapide, le barre si possono unire con la saldatura, quando il progetto strutturale la prevede.
In un posto asciutto e ventilato, appoggiate su bancali rialzati da terra e coperte da un telo impermeabile. Evita di lasciarle a lungo all'umido, così limiti la ruggine. Per spostarle usa fasce certificate, così non si curvano.
Tondino realizzato in ferro al carbonio zigrinato ideale per armature in cemento armato
migliora l’assorbimento di trazione e taglio con elevate prestazioni meccaniche e lunga durata
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Ferro al carbonio laminato a caldo, classe B450C conforme UNI EN 10080.
- Zigrinatura elicoidale e nervature trasversali per massima aderenza.
- Lunghezza standard: 2 metri per facilità di trasporto e gestione
- Sezione circolare disponibile nei diametri: 8, 10, 12, 14 e 16 mm
VANTAGGI STRUTTURALI
- Incremento del modulo di rottura a trazione fino al 25 % rispetto al ferro liscio.
- Ancoraggio ottimizzato che riduce slittamenti sotto carico.
- Distribuzione uniforme di taglio, torsione e flessione.
- Comportamento antisismico migliorato dell’elemento armato.
- Minori fessurazioni precoci e maggiore vita utile dell’opera.
AMBITI D’IMPIEGO
- Pilastri, travi, cordoli e plinti di fondazione.
- Solai laterocemento e getti in opera.
- Setti, muri di contenimento e vasche interrate.
- Scale, balconi e parapetti in cemento armato.
- Riprese di getto e rinforzi strutturali localizzati.
MODALITÀ DI POSA
- Tagliare con troncatrice o smerigliatrice con disco per metalli.
- Unire i tondini con filo di ferro ricotto, legature rapide o saldatura.
- Rispettare il copriferro previsto dal progetto strutturale.
- Rimuovere oli, ghiaccio o fango prima del getto finale.
- Verificare l’ancoraggio continuo sulla lunghezza utile.
STOCCAGGIO E SICUREZZA
- Conservare su bancali asciutti, rialzati dal suolo.
- Coprire con telo impermeabile per prevenire l’ossidazione.
- Usare guanti antitaglio e occhiali durante il taglio o la piega.
- Sollevare con fasce certificate evitando curvature involontarie.
- Smaltire gli sfridi metallici secondo normativa locale.